Quando stiamo male, siamo abituati a cercare una spiegazione solo nei nostri pensieri, ma quello che viviamo passa anche dal corpo.
Ansia, paura, rabbia, tristezza e stress non sono soltanto emozioni che “sentiamo nella testa”: possono modificare il respiro, la tensione muscolare, la postura, il battito del cuore e il modo in cui ci muoviamo. A volte il corpo reagisce ancora prima che riusciamo a capire cosa sta succedendo.
Per questo, in alcuni percorsi terapeutici, può essere importante imparare ad ascoltare anche ciò che accade nel corpo.
Mente e corpo non sono due cose separate.
Il modo in cui viviamo le esperienze, le relazioni e le emozioni lascia tracce anche nel nostro modo di stare nel corpo. Possiamo accorgerci di essere sempre tesi, di trattenere il respiro, di sentirci costantemente in allerta oppure, al contrario, di sentirci distanti da quello che proviamo.
Prestare attenzione al corpo significa imparare a riconoscere queste sensazioni e a comprendere meglio ciò che ci accade.
Il corpo può diventare una nuova via per conoscersi.
In terapia possiamo osservare insieme cosa succede nel corpo quando proviamo un’emozione, quando ci sentiamo al sicuro o quando qualcosa ci mette in difficoltà. Possiamo imparare a riconoscere le nostre reazioni automatiche e, gradualmente, sviluppare modalità più flessibili di risposta.
Questo tipo di attenzione può essere particolarmente utile nel lavoro sul trauma e sulle esperienze relazionali dolorose, ma anche quando ci troviamo a fare i conti con ansia, stress, difficoltà nella regolazione delle emozioni o con la sensazione di essere “bloccati”.
Nel mio approccio integrato, l’attenzione all’esperienza corporea non viene utilizzata come tecnica separata, ma viene inserita nel percorso terapeutico quando può essere utile per quella specifica persona.
Non significa cercare un significato nascosto dietro ogni sensazione, né mettere da parte pensieri ed emozioni. Significa ampliare lo sguardo e considerare mente, corpo, emozioni e relazione come parti della stessa esperienza.
A volte capire ciò che ci succede è importante. Ma altre volte, per poter cambiare, abbiamo bisogno anche di fare esperienza di un modo diverso di sentirci.